Openstreemap è il più sviluppato progetto di mappatura dal basso, basata sul web, con l’obiettivo di creare una mappa planetaria libera, incrementale, in continua evoluzione.
I mappatori volontari italiani hanno già provveduto a ‘disegnare’ con grande accuratezza il reticolo stradale,
i punti di interesse, la struttura urbana della cittè di Milano.
Mappare non solo il visibile, ma l’invisibile, le tracce del passato e gli elementi della rete sociale,
i luoghi di aggregazione, del lavoro, dell’identità locale: questo il tentativo di collaborazine fra il nascente
Ecomuseo Urbano Metropolitano Milano Nord (EUMM), Open street map, Associazione Tramemetropolitane e il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano.

Primo esperimento Domenica 17 maggio 2009, dalle 15 alle 19, a partire dal Centro Servizi Ghiglione via Val di Ledro 23, a Niguarda: proveremo ad utilizzare le tecniche di mappatura partecipata, con l’utilizzo dei GPS, per costellare la mappa degli elementi strettamente legati all’ecomuseo: le memorie della città industriale, del mondo agricolo, della cooperazione, della scuola, del tempo libero, e le diverse coniugazioni dell’idea di paesaggio che i cittadini esprimono parlando di Niguarda.
L’incotro preparatorio alla campagna di mappatura, aperto a tutti i cittadini, si terrà Martedi 12 maggio 2009
presso Sala consiliare di quartiere via Ornato 7.